Mi faccio un bagno… di benessere

Mi faccio un bagno… di benessere

A cura della d.ssa Laura Vezzo**

Per rilassarsi con l’acqua, l’immersione in una vasca da bagno è sicuramente da preferire alla doccia. Per riprendersi dopo una giornata pesante ma anche da una discussione o da un mal di schiena.

 
L’importante è chiudersi in bagno e staccare la spina. Concedersi un’immersione nell’acqua è un’esperienza regressiva, che evoca il benessere ancestrale nel grembo materno e permette di purificare le emozioni e ritrovare rapidamente l’armonia tra corpo e mente.

Per creare la giusta atmosfera meglio lasciare la stanza in penombra, accendere delle candele e  mettere la musica preferita.  Attrezzatevi con un cuscino o un asciugamano arrotolato per appoggiare la testa. L’acqua non deve mai essere troppo calda: la temperatura giusta è tra i 36 e i 38 °C. Scegliete con cura il momento in cui concedervi questo piacere: la sera prima di dormire, o anche alla mattina al risveglio, se si ha tempo a disposizione.

Il bagno di benessere non serve tanto per lavarsi
per questo prima di immergersi nella vasca
si può fare una rapida doccia appena tiepida per facilitare il relax, con un sapone delicato.
Favorisce la circolazione e fa penetrare meglio le essenze.

Restate immersi per almeno 20 minuti,
poi uscite dalla vasca, tamponatevi rapidamente,
avvolgetevi in un accappatoio e mettetevi a letto o comunque comodi.
Scoprirete dopo 10 minuti di sentirvi completamente rigenerati.

 
Per far pace con il corpo

Se vi sentite tutti i muscoli indolenziti, potete fare un semplice esercizio di stretching direttamente immersi nell’acqua che aiuterà a sciogliere tutte le tensioni accumulate. Mentre eseguite l’esercizio respirate profondamente espandendo il diaframma.

  1. Appoggiate la schiena al bordo della vasca.
  2. Alzate lentamente una gamba tesa, mantenete l’altra inclinata
    con il piede saldamente appoggiato al fondo.
  3. Con entrambe le mani unite dietro al ginocchio, tirate con dolcezza la gamba tesa verso di voi.
    Tirate la punta del piede.
    In questa posizione svuotate bene i polmoni spingendo fuori l’aria dalla bocca.
  4. Restate in posizione per circa 30 secondi, poi ricominciate con l’altra gamba.

 

Gli oli essenziali e l’acqua

L’aromaterapia per uso esterno fa parte della tradizione popolare ed è molto efficace anche utilizzata in casa. Basterà seguire alcuni piccoli accorgimenti:

  • utilizzare solo oli essenziali naturali, di buona qualità e venduti in negozio che diano garanzie di serietà
  • diluire gli oli essenziali con oli vegetali (o tinture idroalcoliche e acqua) prima di applicarli sulla cute
  • a casa si possono usare oli essenziali singoli o miscelati ad hoc per la preparazione di bagni di benessere, pediluvi ma anche da utilizzare per massaggi, frizioni. Gli oli essenziali possono anche essere mischiati a fanghi e alghe per impacchi aromatici.

 

Per rigenerare la mente usate i Fiori di Bach

Fiori di Bach Potete versare nell’acqua 10 gocce di Rescue Remedy e mentre siete immerse potete sorseggiare un bicchiere di acqua fresca a cui avrete aggiunto 5 gocce dello stesso rimedio. I Fiori di Bach possono aiutare a riprendersi in modo rapido dalle emozioni negative di un giorno andato storto.

—In alternativa, potete usare una miscela ricca e voluttuosa aggiungendo 1 cucchiaino di latte in polvere o panna, 3 gocce di arancio amaro (neroli), mandarino, lavanda, verbena e melissa, tutti oli essenziali ad azione rilassante su muscoli, nervi ed umore. Questo bagno è particolarmente utile quando si è un po’ ansiosi, si dorme male o si sta vivendo un momento di stress e di tensione.

 

Bagno per allentare lo stress, anche per lui

Questo bagno sfrutta le proprietà di due oli essenziali: la lavanda e la maggiorana ben note sin dai tempi dei Greci e dei Romani per i benefici rilassanti. La lavanda, in particolare, infonde una sensazione di pace che favorisce il sonno.

  • Versare nella vasca 5 gocce di olio di maggiorana (non abusarne perché la maggiorana ha proprietà sedative e un eccesso può causare sonnolenza; meglio evitarla durante la gravidanza) più 10 gocce di olio di lavanda
  • Immergetevi per almeno 20 minuti. Ricordatevi di staccare il telefono e di mettere una compilation della vostra musica preferita, meglio se rilassante.
  • Cercate di tranquillare la mente, ascoltando il vostro ritmo del respiro: espirazione ed inspirazione. Quando cominciate a rilassarvi, concentratevi sul battito cardiaco, cercate di visualizzare, ad occhi chiusi, come il suo ritmo forte e regolare riesce a infondere al corpo nuova energia.
  • Progressivamente, rilassate mentalmente anche il resto del corpo.

 

Bagno balsamico

  • Questo bagno è ideale quando ci si sente stanchi, si è in convalescenza o in situazioni di stress.
  • Aggiungete all’acqua della vasca 3 gocce di olio essenziale di santoreggia, 2 di pino, 2 di eugenia e 3 di rosmarino e miscelate il tutto con un cucchiaio di latte in polvere o di panna.
  • State in immersione per almeno una 20ina di minuti in modo da lasciare che gli olii svolgano la loro azione tonificante sul sistema nervoso.

 

Semplice, calmante e sgrassante: il bagno al bicarbonato di sodio

Il bicarbonato di sodio, usato nella preparazione dell’acqua minerale è disponibile in commercio in diversi tipi di confezioni. Potete trovarlo in farmacia o nei supermercati più forniti. Oltre alle proprietà sedative, possiede anche effetti sgrassanti sulla pelle e può quindi essere utilizzato una volta alla settimana dalle persone che hanno la pelle grassa, sia come calmante sia per la semplice cura del corpo. È una soluzione economica, sostenibile ed efficace.

  • Sciogliete circa 250 g di bicarbonato di sodio puro nell’acqua della vasca da bagno
  • Una vecchia ricetta della nonna consiglia di miscelare insieme 1 grammo di essenza di lavanda.

 

Antico bagno della dama bionda ai fiori di camomilla

(Uno dei bagni preferiti da Lucrezia Borgia, nota oltre che per la sua sinistra fama anche per l’avvenenza e la maestria nelle arti cosmetiche).

Questo bagno è ideale la sera prima di dormire per preparare l’organismo al sonno. Calma, rilassa, ha proprietà emollienti e decongestionanti per la pelle e combatte i dolori reumatici.

  • Versare 500 g di fiori di camomilla in 5-10 litri di acqua bollente. Lasciare riposare per 10-15 minuti nel contenitore coperto, filtrare con un colino sottile e aggiungere il liquido all’acqua della vasca (36-39 °C).
  • Per una preparazione più veloce si possono utilizzare anche le bustine di fiori di camomilla.

 

 

Bagno marino: rivitalizzante

Questo bagno, semplicissimo da realizzare, tonifica, rinfresca e rivitalizza il corpo come un tuffo tra le onde. L’acqua non dovrà essere troppo calda, altrimenti il bagno risulterà troppo rilassante.

  • Con l’acqua alla giusta temperatura, versate il sale e immergetevi per 10/30 minuti. Poi con la spugna naturale, cominciate a massaggiare o a spazzolare il corpo partendo dai piedi e proseguendo verso il capo. Vi sentirete subito rinvigorite.
  • Per un effetto ancora più strong, risciacquatevi velocemente con un getto di acqua fredda che, insieme al sale e al massaggio, vi faranno sentire più toniche, rinfrescate e rigenerate.

 

L’idromassaggio

Questo trattamento associa i benefici dell’idroterapia e del massaggio: distende i muscoli, migliora la circolazione e stimola la diuresi.

  • Durante l’idromassaggio, all’acqua si possono aggiungere alghe e sostanze balsamiche
  • La pressione dalle bocchette esercita un’azione benefica sul tono muscolare, stimolando la circolazione sanguigna superficiale e, indirettamente, l’apparato respiratorio e il sistema neurovegetativo quando si usano acque terapeutiche con gas disciolti di estratti di piante in soluzione. Per esempio, gli estratti di camomilla che hanno un’azione sedativa, antispastica e favoriscono la sudorazione e quindi l’eliminazione delle tossine; l’eucalipto che è un’azione antisettica; la quercia marina, ricca di acido tannico, che ha proprietà astringenti e viene impiegata nel trattamento della cellulite; anche l’edera ha un’azione contro gli inestetismi della cellulite mentre la canfora ha proprietà rigeneranti sulla pelle.
  • Dopo l’idromassaggio, asciugatevi con cura, copritevi con panni caldi e riposatevi per una mezz’oretta in relax.

 

I bagni di colore

Ecco un’altra forma particolarmente rilassante per un bagno di benessere: immergersi nel colore. Potete usare coloranti alimentari ma se non gradite l’idea vanno bene anche i Sali da bagno, i fiori, le essenze floreali, le erbe aromatiche o gli oli essenziali.

 

 

References

–  William Walker Atkinson W (Yogi Ramacharaka)- L’Acqua che Cura. Idroterapia Yoga – Per la salute e il vigore fisico. Cerchio della Luna Edizioni, 2018

– Norris S – I segreti della cromoterapia. Logos Ed, 2008

– Brigo B – Medicina. Tecniche Nuove, 2006

– Villoresi L – L’arte del bagno. Ponte alle Grazie, 1996

– Muryn M – La magia dell’acqua. Mondadori Ed, 1995

– Villoresi L – L’arte del bagno. Ponte alle Grazie Ed, 2001

– Alcide R – La cromoterapia. Xenia Tascabili, 1996

 

**La d.ssa Laura Vezzo si occupa da anni di naturopatia e cucina naturale per varie testate giornalistiche.

 

 

"Poter vivere una vita normale... non una vita a metà"

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