Italia: l’obesità negli adulti

Italia: l'obesità negli adulti

L’Italia è ai livelli più bassi in Europa per l’obesità degli adulti, ma la quota di obesi è in crescita: sono 4.898.496 le persone adulte obese in Italia, con un incremento di circa il 9% rispetto a cinque anni fa. Secondo i dati raccolti nel 2008 del pool delle ASL che partecipano al sistema di sorveglianza PASSI, più di tre adulti su dieci (32%) risultano in sovrappeso, mentre uno su dieci è obeso (9,8%): in tutto, più di quattro adulti su dieci (42%) sono in eccesso ponderale (IMC ≥25).

 

Differenze di genere, età e istruzione

In Italia, l’obesità è una condizione più frequente negli uomini; nel 2009, la malattia ha interessato l’11,1% dei maschi e il 9,2% delle femmine.
La prevalenza negli adulti cresce con l’aumentare dell’età: superati i 50 anni, infatti, più di una persona su due è in sovrappeso. Sono il 2,1% i 18-24enni obesi mentre il valore massimo del 15,6% è nella fascia di età 65-74 anni; successivamente, l’obesità risulta sempre meno diffusa.
Sovrappeso e obesità affliggono principalmente le categorie sociali svantaggiate che hanno minore reddito e istruzione, oltre che maggiori difficoltà di accesso alle cure.
L’obesità riflette e si accompagna, dunque, alle disuguaglianze, favorendo un vero e proprio circolo vizioso.
Tra gli adulti con titolo di studio medio-alto la percentuale degli obesi si attesta intorno al 5% mentre raddoppia tra le persone che hanno conseguito al massimo la licenza elementare (15,8%).

 

Eccesso ponderale (sovrappeso e obesità) per sesso, età e istruzione

SESSOUomini   (51%)
Donne   (32%)
ETA’18-24    (18%)
25-34    (28%)
35-49    (42%)
50-69    (58%)

ISTRUZIONE

Nessuna/elementare   (62%)
Media inferiore (49%)
Media superiore (35%)
Laurea (28%)

 

Il PASSI riesce a stimare anche la proporzione di grandi obesi, cioè coloro che hanno un Indice di Massa Corporea (IMC o BMI da Body Mass Index) maggiore o uguale a 40 kg/m2.
Questa percentuale, nel 2008, era dello 0,5% con una percentuale di diabetici – tra i grandi obesi – di oltre il 24%.

Eccesso ponderale nelle diverse Regioni italiane (2008)

 

Differenze tra le regioni italiane

Sebbene nessuna Regione italiana possa dirsi esente dal problema, le differenze sul territorio sono notevoli, con situazioni più gravi al Centro e soprattutto al Sud. Le informazioni del sistema PASSI documentano che Campania, Sicilia, Basilicata, Abruzzo e Molise sono le Regioni con la maggior diffusione di sovrappeso e obesità tra gli adulti.
È piuttosto evidente anche il gradiente Nord-Sud del fenomeno: si va dall’8,4% di persone obese del Nord-Est all’11,6% nel Sud. Per le Isole occorre evidenziare che, mentre per la Sardegna si rileva un tasso standardizzato del 9,4%, di persone obese per la Sicilia si raggiunge invece l’11,6%.

 

Il controllo del peso

Il controllo del peso rientra tra i comportamenti che pongono in primo piano la responsabilità individuale nella tutela della propria salute.

  • controllano il proprio peso almeno una volta al mese il 52,6% delle persone di 18 anni e più;
  • la quota è più alta tra i sottopeso e i normopeso (54,8% e 54,1%) e più bassa tra le persone in sovrappeso (50,2%) e tra gli obesi (52,0%);
  • le donne controllano il proprio peso almeno una volta al mese in misura maggiore rispetto agli uomini (60,1% contro il 44,5%) ma le differenze di comportamento si riducono molto tra gli anziani;
  • ben il 13,9% delle persone obese e il 13,7% di quelle sovrappeso non hanno mai controllato il loro peso, contro il 12,9% dei normopeso;
  • per le donne anziane obese la quota sale al 17,8%, per gli uomini la quota più elevata è tra gli obesi fino ai 44 anni (15,2%).

 

 

Fonti

– Centro nazionale di epidemiologia dell’ISS, sistema di sorveglianza PASSI

– Quaderni del Ministero della Salute, n.10 luglio/agosto 2011

– Progetto O.N.I.C.E. – Obesità Narrata in Italia verso una Cura Efficace, Fondazione Istud, 2011

 

 

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