Bisogna però prima cambiare la testa…

La storia di martina, operata di sleeve gastrectomy

La storia di Martina – Giovanissima, è stata operata di sleeve, il 24 novembre 2017 dal dr. Giuliano Sarro, Ospedale di Magenta-Abbiategrasso.

 

“Ho deciso di intraprendere questo percorso, quindi di cambiare la mia vita, perché sin da piccola ho avuto dei problemi col peso, che sono andati poi crescendo con alti e bassi, ho provato tantissime diete che non mi hanno portato ad alcun risultato evidente, se non ad avere delle sconfitte personali.”

 

“Un giorno, toccato il fondo, ho deciso che – non avendo neanche trent’anni – dovevo fare qualcosa e parlando con un mio amico che è stato operato otto anni fa di sleeve – è stato uno dei primi – ho deciso di fare la visita con il dr. Sarro e vedere se sarebbe stata la strada giusta. Così è stato e ne sono felicissima.”

 

È un percorso impegnativo ma ti senti rinascere

“Se dovessi tornare indietro, lo rifarei altre mille volte, anzi lo farei molto tempo prima; lo consiglio a tutte le persone che hanno grossi problemi con il peso…. Bisogna però prima cambiare la testa, occorre fare un grosso lavoro su se stessi prima di farlo esternamente

 

“Il dopo, il periodo post-operatorio, è stato semplice ma non una passeggiata. Vanno seguite rigorosamente tutte le indicazioni ricevute dai medici; è molto importante  affinché questo percorso abbia una fine giusta. Vanno fatti tutti i controlli, gli esami, va seguita la dieta, non voler strafare, fare da soli … abbiamo la fortuna di avere un’equipe che ci segue, quindi usiamola, sfruttiamola senza avere paura di fare troppe domande, anche nel postoperatorio, anzi soprattutto in questo periodo dove il nostro impegno è sicuramente maggiore ….”

 

“Per quanto mi riguarda il mio recupero post-operatorio è stato fantastico, non ho avuto grossi problemi, ho dovuto fare un lungo lavoro su me stessa per quanto riguarda la quantità di cibo che avevo nel piatto, non tanto perché volessi mangiare di più quanto perché ciò che “ci sta” nello stomaco dopo l’operazione è davvero poco, diciamo che siamo sulle milleduecento calorie e a volte non si riesce ad arrivare a mangiarle complessivamente in tutta la giornata…. Però è una cosa fattibilissima.

Fare questa operazione – per me –  vuol dire amarsi, ricominciare per bene, con maggiore consapevolezza di quanto sia importante quanto si mangia e come si mangia… non bisogna ascoltare le altre persone che dicono che abbiamo fatto una scelta di comodo,  secondo me è molto più semplice rimanere come si è, non andare da nessuna parte e continuare a toccare il fondo. non è semplice ma del resto neppure la vita lo è!”

 

 

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