“Mi sono fatta tanto male e poi ho scelto la cura: potevo accontentarmi, come tanti mi dicevano, di essere semplicemente calata di peso. Ma io rivolevo la mia vita. E un corpo da vivere.”

Home / Storie e testimonianze / Corpi scomodi / 18 – Un corpo da vivere
“Mi sono fatta tanto male e poi ho scelto la cura: potevo accontentarmi, come tanti mi dicevano, di essere semplicemente calata di peso. Ma io rivolevo la mia vita. E un corpo da vivere.”

La storia di Katia, 41 anni, che da bambina pienotta e adolescente sovrappeso ad adulta sovrappeso ha vinto le...
C'era una volta un bambino di nome Giuliano che viveva con mamma papà e sorelle in una casa in...
“Perché solo la musica mi ha salvata: solo attraverso essa io mi sentivo normale, e le parole di altri...
“Non mi piaceva che la dottoressa mi definisse obesa. Sono scoppiata a piangere e mi sono sentita una fallita,...
C'era una volta una bambina di nome Viola che viveva con papà e mamma in una grande casa sul...
Mi chiamo Monica. Vi racconto la mia storia, da quando è cominciata. Sono sempre stata abbastanza “in carne”...
C'era una volta una bambina di nome Valentina che viveva con papà, mamma e un fratello in una casa...
Nell'individuare lo strumento di narrazione per raccogliere le storie delle persone malate il copione delle fiabe proposte da Vladimir...
La glicosuria indica la presenza di glucosio nelle urine che in condizioni normali è presente solo in minime quantità. La glicosuria è un segno tipico, ma non specifico, del diabete mellito. È segno della presenza di un’iperglicemia (aumento dei livelli di glucosio nel sangue) non trattata o trattata in modo non adeguato. Infatti, quando l’ iperglicemia raggiunge un certo livello – la soglia renale del glucosio – i reni […]


Unavitasumisura.it © 2011 - 2026 Tutti i diritti riservati
