15 + 3 consigli per mantenere la perdita di peso ottenuta dopo l’intervento

15 + 3 consigli per mantenere la perdita di peso ottenuta dopo l’intervento

Con la consulenza della d.ssa Monica Giuffrè**, Specialista in Scienza dell’Alimentazione

 

Dopo un intervento di chirurgia bariatrica, se il paziente segue scrupolosamente le indicazioni ricevute perde rapidamente peso. In questa fase di follow up – fino a 12 a 18 mesi dopo l’intervento – ci sono diverse cose che il paziente può fare per favorire la perdita e il mantenimento del peso raggiunto, quando soddisfacente. Per molti pazienti, tuttavia, mantenere nel lungo termine tale perdita non è facile e necessitano di un supporto. Di recente, l’Associazione Europea per lo Studio dell’Obesità (EASO, European Association for the Study of Obesity) insieme a ObesityUK, la più importante associazione di pazienti del Regno Unito hanno pubblicato e condiviso un’utile infografica che elenca 18 consigli chiave per mantenere il peso raggiunto dopo un intervento bariatrico. Li elenchiamo di seguito.

 

Innanzitutto, è sempre una buona idea tenere sotto controllo il proprio peso, senza ansie ma stabilendo un intervallo, una sorta di cuscinetto di variazione di peso che ci faccia stare bene nel nostro corpo, ci conceda qualche piacere e che nello stesso tempo funga da allarme nel caso ci si allontani troppo da tale intervallo. Meglio non lasciarsi sedurre da pensieri del tipo “… ma è solo 1 chiletto…” poi diventeranno facilmente due, poi tre … e in men che non si dica ci si ritroverà facilmente ad accumulare chili ingombranti. Se il tuo peso aumenta di 3 chili o più dal tuo intervallo prefissato è importante reagire subito, chiamando il tuo team per capire insieme che cosa è meglio fare per rientrare nella tua propria zona di comfort. Non vorrai mica buttare al vento tutta la fatica fatta per arrivare fino qui !!

In questi momenti, è bene riflettere su che cosa sia cambiato nel tuo comportamento alimentare, tornare a utilizzare un diario alimentare almeno per una settimana ma anche due se serve, perché puoi anche non renderti conto che qualcosa sia effettivamente cambiato magari non tanto nella quantità del cibo che mangi ma nel momento in cui lo mangi e soprattutto quali emozioni, sensazioni senti mentre lo fai.

 

Mangi quando sei annoiato?”
Mentre guardi la TV, sgranocchi uno spuntino?” (snaking, mindless eating, nota se mangi di più di quanto pensi)
Quando sei sotto stress, senti il desiderio irrefrenabile di dolci?” (emotional eating, registra se hai attacchi di fame emotiva)
Ti abbuffi oltre il punto di sazietà o addirittura fino al vomito?” (binge eating, osserva se hai aumentato le abbuffate)

 

18 consigli per mantenere il peso raggiunto dopo il dimagrimento

  1. Pesati regolarmente (non è necessario farlo tutti i giorni, in modo ossessivo, basta una volta alla settimana/ogni 10 giorni, l’importante è farlo con regolarità).
  1. Registra i tuoi progressi (ti motiva a proseguire e raggiungere e/o mantenere gli obiettivi prefissati, o a recuperarli).
  1. Pianifica i tuoi pasti in anticipo (ti aiuterà a mettere in pratica più facilmente i consigli del tuo nutrizionista, avrei meno tentazioni di sgarrare e sarai più soddisfatto dei risultati raggiunti; a piccoli passi, puoi andare lontano).
  1. Evita di mangiare molto tardi o durante la notte (se frazioni i pasti compatibilmente con il tuo ritmo di vita, sarà più semplice. Se hai difficoltà, chiedi consigli al tuo nutrizionista e/o allo psicologo che ti segue).
  1. Fai tutto ciò che puoi per evitare di piluccare tutto il giorno in modo incontrollato (ci sono piccole strategie che puoi adottare per evitare questo comportamento o almeno tenerlo a bada; il tuo nutrizionista e il tuo team sono sempre a tua disposizione, considerali un punto di riferimento nei momenti di maggior bisogno).
  1. Fai sempre la prima colazione e mangia pasti regolari (il nostro intestino è davvero abitudinario, inoltre se mantieni la regolarità, sarà più difficile avere fame negli intervalli tra un pasto e l’altro).
  1. Limita le porzioni di zuccheri e carboidrati (eliminarli del tutto è controproducente; concedersi piccoli piaceri va bene ma sempre con moderazione).
  1. Controlla che il consumo di grassi non si insinui nel tuo piano alimentare (non sempre è facile accorgersene … sai come si dice, fatti un nodo al dito, segnalo nella tua lista delle cose da fare, da tenere sotto controllo, è il momento giusto!).
  1. Elimina gli alcolici o comunque stabilisci una soglia limite (fallo insieme al nutrizionista del tuo team, mantieniti in contatto, sarà più facile raggiungere gli obiettivi e continuare a farlo).
  1. Elimina le bevande gassate e zuccherate (Ecco i consigli della Cochrane per ridurne il consumo).
  1. Bevi molti liquidi a basso contenuto calorico nel corso della giornata (l’acqua è la miglior bevanda, può essere aromatizzata con pezzi di frutta o di verdura a piacere senza mai aggiungere zucchero; mi raccomando di bere lontano dai pasti, almeno mezz’ora, per non sovraccaricare lo stomaco (che è stato ristretto dall’intervento!) ed evitare disagi come nausea, vomito e altri fastidi. Anche i liquidi vanno assunti in piccoli sorsi, non superando i 100-150 ml per volta. Nei primi giorni dopo l’intervento è meglio utilizzare una cannuccia o un cucchiaino per limitarne l’assunzione, facendo attenzione a non aspirare aria”.
  1. Inizia i tuoi pasti con una porzione di proteine (concordala con il tuo nutrizionista e fatti dare anche le sostituzioni possibili per mantenere una dieta variata).
  1. Aumenta il tuo consumo di frutta e verdura (non quello di succhi di frutta zuccherati o di smoothies).
  1. Fermati, quando sei sazio (come riconoscere il senso di sazietà).
  1. Concediti al massimo 2 snack al giorno (da concordare con il tuo nutrizionista; un buon programma tagliato a misura delle tue esigenze ha molte più probabilità di successo, pensa alla soddisfazione che proverai !!).
  1. Fai regolarmente movimento (una vita attiva aiuta a perdere e/o mantenere il peso corporeo desiderato; tutti possiamo trovare l’attività fisica che fa per noi, l’importante non è tanto l’intensità quanto la regolarità: fa bene al cuore, al cervello, alle articolazioni…. e anche all’umore).
  1. Migliora la qualità del tuo sonno (il sonno della persona con obesità può non essere riposante anche per i problemi respiratori spesso presenti (sindrome delle apnee notturne); un buon sonno garantisce la giusta energia e il buon umore per svolgere al meglio le attività quotidiane).
  1. Impara a gestire lo stress senza ricorrere al cibo (all’inizio non è facile, è vero, ma occorre perseverare; ci sono molte strategie che si possono mettere in atto. Il primo consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio team ma anche di informarsi, di leggere, di seguire dei corsi di tecniche di rilassamento, scegliendo in modo oculato nell’ampia offerta a disposizione, anche confrontandosi con altre persone che hanno già affrontato questo percorso; spesso si trovano anche online corsi molto appealing ma non adatti alla persona con obesità).

 

INFOGRAFICA EASO CANADA, OBESITY UK
Scarica il pdf (in inglese)

INFOGRAFICA EASO CANADA, OBESITY UK

 

 

**La d.ssa Monica Giuffrè è biologa nutrizionista e specialista in scienze dell’alimentazione. Sin dall’inizio della sua attività professionale ha sviluppato un forte interesse per le problematiche nutrizionali legate all’obesità e al percorso di chirurgia bariatrica. Attualmente svolge la sua attività nel team diretto dal dr. Vincenzo Borrelli,  Responsabile UO di Chirurgia Bariatrica, Policlinico San Pietro, Ponte San Pietro, BG.
È autrice e co-autrice di numerose pubblicazioni, con particolare interesse per la nutrizione postchirurgia bariatrica.

 

 

 

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