La prima cosa da fare per scoprire se si è in eccesso di peso è calcolare il proprio Indice di Massa Corporea (IMC) o Body Mass Index (BMI) che mette in relazione il peso con l’altezza.
La circonferenza addominale, in combinazione con il valore dell’Indice di Massa Corporea, rappresenta un parametro predittivo molto importante per determinare il grado di obesità e i rischi di salute associati.
Una raccolta di schede pratiche per approfondire l’obesità e le sue complicanze, capire meglio ciascun intervento di chirurgia bariatrica oggi disponibile e alimentare la motivazione personale a cambiare stile di vita.
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La paura dell’intervento tanto desiderato: il vissuto di chi soffre di obesità

Uno dei momenti critici e fonte di forte stress personale è proprio quello che precede l’intervento, quando l’obeso si ritrova solo con se stesso a pensare se tale intervento – tanto voluto, sognato e atteso, magari per mesi se non anni- sia la scelta giusta e soprattutto si trova da solo ad affrontare l’inizio del lungo percorso verso il suo cambiamento.

15 + 3 consigli per mantenere la perdita di peso ottenuta dopo l’intervento

Dopo un intervento di chirurgia bariatrica, se il paziente segue scrupolosamente le indicazioni ricevute perde rapidamente peso. In questa fase di follow up – fino a 12 a 18 mesi dopo l’intervento – ci sono diverse cose che il paziente può fare per favorire la perdita e il mantenimento del peso raggiunto, quando soddisfacente.

Orzo: il cereale dell’estate

L’orzo è un cereale nutriente che facilita la digestione: apporta meno proteine del frumento ma è particolarmente ricco di sali minerali.
Per questo viene spesso definito come un cereale “estivo”, mineralizzante e ricco di elementi importanti, come magnesio, potassio, cromo e zinco e vitamine (E, PP, acido folico, gruppo B).

Dimagrire prima di un intervento bariatrico: perché è così utile?

In previsione di un intervento di chirurgia bariatrica o metabolica, è sempre raccomandabile perdere almeno il 5-10% del peso iniziale, in genere utilizzando – sotto stretto monitoraggio – una dieta chetogenica, o una Very Low Calorie Diet o una Low Calorie Diet. Le motivazioni sono diverse e garantiscono una maggiore sicurezza per il paziente ed un percorso bariatrico più confortevole.

L’obesità può alterare il ciclo mestruale?

Ciclo mestruale. Ogni mese, per circa quarant’anni, l’organismo femminile compie un piccolo miracolo. Un miracolo di perfetta sincronia, che dà il via a un meccanismo tanto complesso quanto raffinato. E per molte donne ancora misterioso. Entrare negli ingranaggi di questa macchina perfetta non appaga solo una legittima curiosità. Serve per conoscere meglio il proprio corpo, per imparare il suo linguaggio e per gestire meglio quello che molte donne considerano un incubo mensile, spesso non a torto!

Quinoa, l’oro degli Aztechi

Quinoa: sembra un cereale ma in realtà è cugina di barbabietole, bietole e spinaci. Relativamente nuova per l’Europa è antichissima per i Paesi Andini (Cile, Perù, Ecuador e Bolivia) dove viene coltivata da oltre 7.000 anni. Si tratta di un alimento completo per questo potrebbe avere un ruolo importante nella lotta mondiale alla malnutrizione. Ecco perché ONU e FAO hanno dichiarato il 2013 l’anno internazionale della quinoa.

I Video di UVSM

DOMANDE FREQUENTI

LA PAROLA DEL GIORNO

Ipertensione arteriosa

Ipertensione arteriosa: aumento della pressione arteriosa (PA) sistemica oltre i valori standard di riferimento stabiliti dalle Linee Guida. Per pressione massima (PAS) si intende pressione arteriosa sistolica espressa in mmHg (millimetri di mercurio) cioè quella sviluppata durante la contrazione cardiaca (sistole); per pressione minima (PAD) si intende la minima pressione arteriosa raggiunta durante la fase di rilassamento cardiaco (diastole). L’ipertensione […]

NEWS

Obesità e rischio COVID-19: call to action della Scienza alle Istituzioni

Inviata il 18 maggio ’20 alle Istituzioni coinvolte una lettera ufficiale in cui si sollecitano con urgenza a produrre “atti governativi e istituzionali a tutela della persona con obesità, in generale e in particolare in questa fase di emergenza dovuta al Covid-19, quale ‘paziente fortemente fragile’”.
La lettera è stata inviata dai rappresentanti di Società Scientifiche, Associazioni di pazienti con obesità e di Cittadinanza attiva, tutte impegnate nel campo dell’obesità ed inviata al Ministro della salute, ai politici e decisori italiani per il tramite dei Presidenti dell’Intergruppo parlamentare “Obesità e Diabete”, On. Roberto Pella e Sen. Daniela Sbrollini.

CONSIGLI PER OGNI STAGIONE

Orzo: il cereale dell’estate

L’orzo è un cereale nutriente che facilita la digestione: apporta meno proteine del frumento ma è particolarmente ricco di sali minerali.
Per questo viene spesso definito come un cereale “estivo”, mineralizzante e ricco di elementi importanti, come magnesio, potassio, cromo e zinco e vitamine (E, PP, acido folico, gruppo B).

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